sabato 7 novembre 2015

“un atto di provocazione nei confronti dei lavoratori”




E i lavoratori non contano ? Devono ascoltare anche la nostra voce.

E' una vera e propria provocazione, da parte dei vari comitati che imperterriti continuano a fare ricorsi al TAR, per mandare a casa i lavoratori dell'impianto di Termovalorizzazione di Tossilo.

giovedì 5 novembre 2015

Tar: chi perde paga !






Sono cresciuti col culetto spalmato di borotalco sui libri, nelle biblioteche, e poi al ristorantino o in ferie. non hanno mai lavorato davvero.
 E poi di botto, diventano i nostri "leaders intellettuali". indicandoci la strada che essi stessi non hanno intenzione di percorrere.
Chi ha meno ragione grida più forte, ecco alcune frasi "ambientaliste":
Tu sei un problema ecologico: se ti lavi inquini l'acqua, se non ti lavi inquini l'aria!
Tutti dicono di voler tornare alla Natura, ma ci vogliono arrivare con i diesel di ultima generazione.

Tar: chi perde paga !

Ministeriali, dipendenti comunali, provinciali, insegnanti, militari, forze dell’Ordine, cittadini, imprenditori: fino a ieri bastava un niente, una presunta lesione di interesse legittimo e partiva un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) o al Consiglio di Stato contro la Pubblica Amministrazione, per la gioia di quegli avvocati capaci di convincere i clienti con argomenti assurdi e paradossali. Non poche volte anche qualche sindacato ha contribuito ad intasare le cancellerie dei Tar convincendo i propri iscritti a sottoscrivere ricorsi collettivi con l’illusione di promozioni o riscossione di ingenti arretrati.
Il rischio per il ricorrente si riduceva quasi sempre solo all’onorario dell’avvocato e ai diritti di segreteria perché alla fine della sentenza, anche se negativa, il giudice era solito scrivere l’ambita frase “spese compensate”, cioè niente spese processuali.

lunedì 7 settembre 2015

Il tanfo maleodorante dell'ipocrisia pseudoambientale

Il tanfo maleodorante dell'ipocrisia pseudoambientale.

Come si può affermare che una nuova linea che nasce dall'esigenza di miglioramento inquinerebbe più di una vecchia linea ormai obsoleta?


Ogni azione del comitato NbF contro la realizzazione della nuova linea a Tossilo assomiglia sempre di più al modus operandi di una parte politica, piuttosto che di cittadini preoccupati per il territorio nel quale vivono, le loro velleitarie e infondate contestazioni emanano un tale tanfo di ipocrisia che disgusta e che fanno venire il vomito. Volutamente omettono la realtà sulla questione del Termovalorizzatore e ciò nonostante vorrebbero imporre a tutti i costi la loro scriteriata ideologia dei “rifiuti zero”.

martedì 18 agosto 2015

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Una piccola riflessione all'inchiesta di un quotidiano regionale che ormai da troppo tempo vuole confondere le idee ai Sardi, sul problema dello smaltimento dei rifuti.

 

sabato 13 giugno 2015

E smettiamola di farci male da soli !

"Le discariche della vergogna"



Nell’immaginario collettivo la Sardegna è un paradiso incontaminato, ma la nostra isola ha purtroppo anche un altro volto un volto triste che spesso si accompagna dall’ipocrisia. Oltre al drammatico inquinamento dovuto alle ex industrie pesanti e alle troppe basi militari anche le nostre campagne sono spesso e troppo volentieri utilizzate come discariche abusive.